Finalista del Premio LUX del pubblico 2022: Flee di Jonas Poher Rasmussen

Finalista del Premio LUX del pubblico 2022: Flee di Jonas Poher Rasmussen

Il 12 dicembre 2021 è iniziato il periodo "Guarda e vota" per il Premio LUX del pubblico 2022 con l'invito rivolto al pubblico di tutta Europa a esprimere il proprio voto per uno dei tre film finalisti. In questa seconda edizione del premio la giuria LUX ha presentato le tre vibranti pellicole selezionate durante i 34º European Film Awards: Quo Vadis, Aida? diretto da Jasmila Žbanić (Bosnia-Erzegovina, Austria, Romania, Francia, Paesi Bassi, Germania, Polonia, Norvegia e Turchia), Great Freedom (Grosse Freiheit) diretto da Sebastian Meise (Austria, Germania) e Flee diretto da Jonas Poher Rasmussen (Danimarca, Francia, Norvegia, Svezia). Il documentario animato di Rasmussen, la toccante storia di un rifugiato che fugge dal proprio paese alla ricerca di un futuro migliore in Europa, è diventato uno degli eventi cinematografici dell'anno.

Non si placa il successo del film da quando nel 2020 è stato selezionato per la sua prima proiezione al Festival del cinema di Cannes. Poiché Cannes è stato annullato nel 2020, il film ha avuto la sua prima mondiale al Sundance Film Festival, dove ha ottenuto il Gran premio della giuria. Da allora Flee ha conquistato in egual misura il pubblico, le giurie dei festival e gli operatori dell'industria cinematografica e ha ricevuto numerosi premi in occasione di festival cinematografici internazionali (tra cui miglior documentario nordico a Göteborg, il Grand Prix al Millennium Docs Against Gravity, miglior film ad Annecy e Premio del pubblico alle Visions du Réel), nonché tre premi agli European Film Awards (miglior documentario europeo, miglior film d'animazione e premio European University Film Award). Dopo le candidature ai premi Golden Globes e Spirit Awards, il film danese è stato designato in tre categorie in occasione della 94a edizione degli Oscar: Migliore documentario, miglior film in lingua straniera e miglior film d'animazione.

Flee narra la storia della vita di Amin Nawabi (uno pseudonimo del protagonista del film che è anche un intimo amico e compagno di scuola del regista) e racconta il suo difficile viaggio da minore rifugiato in fuga dall'Afghanistan. Vent'anni dopo Amin è un docente universitario di successo in Danimarca, dove è riuscito a costruirsi una vita e a vivere liberamente come gay. Tuttavia è costantemente tormentato dai segreti del suo passato che non ha mai raccontato a nessuno per timore di perdere tutto ciò che ha conquistato. "Non volevo raccontare una storia sui rifugiati, ma sul mio amico", dice Rasmussen, con il quale Amin si apre per la prima volta nel film attraverso una serie di interviste profondamente emotive.

Una delle principali caratteristiche del film è il suo uso ammirevole dell'animazione (intervallata da filmati d'archivio) che aiuta a narrare la dolorosa storia di Amin in modo più efficace. "L'animazione ti consente di essere molto più espressivo rispetto alla sola macchina da presa", afferma il regista che racconta una storia coinvolgente nella quale il confronto con il passato e la ricerca del proprio posto nel mondo culminano in un'esperienza profondamente catartica per il protagonista.

È possibile votare per il film sul sito www.luxaward.eu entro il 25 maggio 2022.